Professioni sanitarie non mediche. Conca (M5S): “Borse di studio finanziate dalla Regione per facilitare l’accesso al mondo del lavoro”

 

“Garantire un certo numero di borse di studio per i laureati in discipline sanitarie non mediche residenti in Puglia potrebbe essere un modo per facilitare la formazione post laurea e quindi un più facile inserimento lavorativo”, lo dichiara il consigliere del Movimento 5 Stelle Mario Conca che nei giorni scorsi ha presentato una mozione per impegnare la Regione Puglia a istituire borse di studio da destinare a laureati nelle discipline sanitarie non mediche residenti in Puglia, anche attingendo a fondi comunitari.

 

“Sostenendo percorsi di alta formazione post universitaria – spiega il consigliere – si promuove l’innovazione sul territorio regionale, si favorisce lo sviluppo delle competenze tecnico specialistiche e la valorizzazione delle risorse umane. Spesso la formazione post laurea e quindi le scuole di specializzazione, infatti, sono l’unico modo per poter accedere alla professione. Ricevo molte segnalazione – racconta Conca – da parte di laureati in professioni sanitarie non mediche, come per esempio i biologi, che non hanno a disposizione alcun sostegno economico per frequentare una Scuola di Specializzazione. Eppure, questi percorsi post laurea rappresentano l‘unica possibilità per poter accedere ai concorsi pubblici in ambito ospedaliero per i biologi, ma la stessa situazione coinvolge anche psicologi e veterinari, per esempio”. 

 

Altre regioni come la Sicilia e la Campania hanno già realizzato bandi finalizzati a retribuire gli specializzandi non medici, attingendo a fondi europei, non essendoci fondi statali dedicati. “Un modello che potremmo importare anche in Puglia. Per conseguire gli obiettivi di inserimento lavorativo dei giovani laureati in professioni sanitarie non mediche residenti nel territorio regionale – conclude il pentastellato – occorre investire sui medesimi, favorendo percorsi di alta formazione post universitari che consentano di posizionarsi nel mercato del lavoro con la massima competitività, accessibili a tutti”. 

Al Presidente del Consiglio Regionale
Mario Loizzo
SEDE

OGGETTO: finanziamento di borse di studio per i laureati pugliesi nelle discipline sanitarie non mediche

MOZIONE
Il Consiglio Regionale della Puglia
Premesso che
● la Legge n. 89 del 26 maggio 2016 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 marzo 2016, n. 42, recante disposizioni urgenti in materia di funzionalità del sistema scolastico e della ricerca) all’art. 2-bis (Scuole di Specializzazione non mediche) prevede, tra l’altro, che “Nelle more di una definizione organica della materia, scuole di specializzazione di cui al D.P.R 162/1982, riservate alle categorie di veterinari, odontoiatri, farmacisti, biologi, chimici, fisici e psicologi sono attivate in deroga alle disposizioni di cui al comma 1, art. 8 della legge 401/2000. Dall’attuazione del presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica”;
● il Decreto Ministeriale n. 716 del 16 settembre 2016 disciplina in maniera organica la materia delle Scuole di specializzazione ad accesso riservato ai “non medici”, individuando le tipologie di scuola di specializzazione, il profilo specialistico, gli obiettivi formativi ed i relativi percorsi didattici suddivisi in aree e classi, cui possono accedere i soggetti in possesso di titolo di studio diverso dalla laurea magistrale in medicina e chirurgia, identificati per singola tipologia di scuola;
● a seguito del suddetto Decreto è stata emanata dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca la nota prot. n. 1390 del 16 gennaio 2017 con la quale, nelle more della emanazione dei decreti inerenti la definizione dei requisiti e degli standard delle reti formative e delle diverse tipologie di Scuola (art. 3, comma 2, Decreto interministeriale 16 settembre 2016, n. 716), si invitano i Rettori delle Università sedi di Scuole di specializzazione di area sanitaria ad attivare determinati Corsi di specializzazione, istituiti in conformità agli ordinamenti didattici previsti dal D.I. n. 716/2016;
● la suddetta nota precisa che, nel procedere alla emanazione dei bandi di concorso, le Università “devono, comunque, tener conto del numero complessivo dei posti definito a livello locale in relazione alla disponibilità di idonee strutture ed attrezzature e di personale docente e non docente necessari all’efficace svolgimento dei corsi” e che, ai sensi della conversione in Legge, in data 26 maggio 2016, del Decreto Legge 29 marzo 2016, n. 42, art. 2-bis, i corsi di specializzazione indicati “sono attivati senza la previsione di alcuna forma di “remunerazione” a favore degli specializzandi per la frequenza dei corsi medesimi”;
● al fine di consentire la retribuzione degli specializzandi non medici alcune Regioni, tra cui la Campania, hanno programmato l’intervento “Borse di studio per professioni sanitarie non mediche – Percorsi di alta Formazione destinati ai giovani laureati campani” mediante l’utilizzo di fondi a valere sul PO FSE 2014/2020, Asse III, Obiettivo Specifico 17;
considerato che
● per conseguire gli obiettivi di inserimento lavorativo dei giovani laureati in professioni sanitarie non mediche residenti nel territorio regionale occorre investire sui medesimi, favorendo percorsi di alta formazione post universitari che consentano di posizionarsi nel mercato del lavoro con la massima competitività;
● con il sostegno di percorsi di alta formazione post universitaria si promuove l’innovazione sul territorio regionale, si favorisce lo sviluppo delle competenze tecnico specialistiche e la valorizzazione delle risorse umane
Tutto ciò premesso e considerato
Impegna il Governo Regionale
al fine di conseguire gli obiettivi innanzi declinati e la specializzazione di un elevato numero di giovani laureati in materie sanitarie non mediche, ad erogare risorse finanziarie da destinare a borse di studio per i laureati nelle discipline sanitarie non mediche residenti in Regione Puglia, anche mediante l’utilizzo di fondi comunitari.

Il Consigliere Regionale

Mario Conca

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