LE MIE RISPOSTE A L’INTERVISTA SOCIAL..BUONA LETTURA!

Vi posto la mia intervista rilasciata a L’intervista social, buona lettura e buona domenica! Mario

1) Come giudichi questa tornata elettorale?

✅ Da una parte è stata una tornata davvero particolare, svolta per la prima volta d’estate e con una emergenza sanitaria in atto, che certamente non ci ha consentito di fare una vera campagna elettorale agevolando, indirettamente, l’uscente governo regionale che ha avuto più visibilità e mille attenuanti per le tante criticità irrisolte o incancrenite. Dall’altra è stata la medesima campagna di sempre, dove, schizofrenicamente, la gente che si era lamentata per anni del sistema di potere, che è esattamente speculare, lo ha alimentato votandolo e suddividendosi, perlopiù, negli anacronistici schieramenti di centro destra e centro sinistra. Come sempre hanno utilizzato lo stesso stratagemma che è alla base delle mega coalizioni, una truffa legalizzata, che servono solo ad ingannare gli elettori con candidati locali, che sono assimilabili a quei prodotti civetta utilizzati dai centri commerciali per portare gente, ma che impediscono una governabilità producendo impasse. La nostra è stata una lotta impari, fatta con un logo sconosciuto ai piu e con candidati di buona volontà contro le armate pregne di soldati e tanti soldi con brand nazionali a supporto. Una battaglia anche contro il sistema dell’informazione che ha pressoché escluso la lista Cittadini Pugliesi Conca Presidente in barba alla par condicio. Sono soddisfatto del risultato personale, quasi 17 mila voti che, verosimilmente, mi avrebbero consentito di essere rieletto in qualsiasi altra lista in coalizione. Ho preferito assecondare la mia coscienza e l’interesse per.la collettività, ma ancora una volta ho compreso che la gente non apprezza le battaglie giuste, per loro la politica è sempre la stessa. Un mix infernale di masochismo, smemoratezza, sindrome di Stoccolma, interessi, clientele e abitudinareità che nuoce ma piace e, come uno stupefacente, dà assuefazione.

2) Il movimento Cittadini Pugliesi andrà avanti nel suo percorso politico?

✅ Il movimento Cittadini Pugliesi è un contenitore politico come tanti, come sempre la differenza la fanno le persone e saranno loro a deciderne il futuro. Ciò è tanto vero che pur essendo un simbolo sconosciuto è stato il più votato di tutti dove ero conosciuto e il 4 o 5, degli otto, dove non lo ero affatto. A Poggiorsini sono arrivato primo davanti a Fitto e Emiliano con quasi il 40%, a Gravina sono arrivato terzo dietro a Emiliano e Fitto totalizzando un 17% e in provincia di Bari sono arrivato quarto, davanti a Scalfarotto che era sostenuto da Renzi, Calenda e Europa piú. Ciò detto, non appena le pandemia rientrerà e sarà possibile incontrarsi, valuteremo assieme a chi vorrà portare avanti il progetto il da farsi, ma un dato è certo, il movimento è predisposto per essere declinato a livello cittadino per concorrere alle comunali. Chi vivrà, vedrà!

3) Sei riuscito a fare tutto quello che ti eri prefissato nel mandato di consigliere regionale?

✅ A detta di tutti, anche da parte di chi era a me politicamente contrapposto, sono stato un consigliere che si è dato molto fa fare, senza risparmiarsi, ed apprezzato, pertanto, ritengo di non avere rimorsi e rimpianti. Il mio impegno è cristallizzato sul mio blog dove ci sono circa 800 articoli, che sono una piccola parte di ciò che ho fatto in un lustro, ma soprattutto nei cuori e nelle menti di coloro che mi hanno seguito e che a me si sono rivolti per qualsiasi esigenza. Sono stato anche parsimonioso, ho restituito circa 100 mila euro alla collettività, ed ho battagliato a viso aperto collezionando querele, minacce, avvisi di garanzia e tentativi di corruzione. Dal solo presidente Emiliano ne ho totalizzate tre per via delle mie denunce sugli sprechi nell’edilizia sanitaria, sugli abusi nella libera professione medica e sulla gestione clientelare delle partecipate come Aqp. Sarebbe lungo riportare tutto l’impegno profuso in poche righe, ma per concludere direi che sono soddisfatto.

4) Cosa pensi del M5S nazionale e pugliese?

✅ Il movimento pugliese rispecchia esattamente quello nazionale, ha tradito la fiducia di tantissimi elettori cambiando idea su quasi tutte le promesse fatte e diventando sistema perché affascinati dal potere. Ha subìto una deriva verticistica al suo interno, che ha portato alle epurazioni di massa nel gennaio 2018 e al clamoroso omicidio politico perpetrato ai miei danni nel febbraio 2020, per mantenere la poltrona o assicurare l’elezione o la rielezione agli amici del clan che, a fine 2017, hanno rimpiazzato la democrazia partecipata di Russeau con la ghigliottina di Robespierre. I risultati delle ulitme elezioni regionali sono inequivocabili, la Laricchia, con Lezzi, Crimi e Di Maio, mi hanno cacciato dal movimento perché sapevano benissimo che avrei tolto l’unico seggio utile alla loro sodale nostrana. Ciò era intollerabile perché se ne sarebbe tornata a casa. Infatti lei ha totalizzato poco più di 7 mila preferenze, quattromila in meno rispetto al 2015, io in provincia di Bari ne ho totalizzate circa 10 mila, circa sei mila voti in più rispetto al 2015, pur non avendo fatto una campagna elettorale da consigliere dedicandomi alla mia provincia. Per quanto sopra e per molto altro, su questi farisei stenderei un velo pietoso, possono contnuare ad ingannare solo coloro che non hanno avuto la possibilità, o la fortuna, di conoscerli. Dureranno ancora, ma la loro parabola è discendente.

5) Se ci fossero le condizioni ti vedresti più nel centro destra o nel centro sinistra?

✅ Ho smesso di credere alla destra e alla sinistra da molti anni, per questo motivo mi avvicinai nel 2012 al movimento 5 stelle perché pensavo, e penso, che le idee non dovessero avere coloro politico, o sono giuste o sono sbagliate. Ho smesso di credere perché, come più volte ho rimarcato, gli uni pesano un quintale e gli altri cento chili. Hanno lo stesso modus operandi perché entrambi fanno accozzaglie a tutti i livelli per vincere e non per governare, assecondano i desiderata delle clientele a danno della collettività, boicottano il merito e sono dediti allo spreco e al proselitismo. Nella vita mai dire mai, ma più che sentirmi vicino a uno dei due schieramenti che pari sono, dovrei farmi una scorza alla coscienza ed imparare a dire le bugie agli elettori per stare con loro, visto che la gente si polarizza nei due grandi poli ed è difficile superare questa abitudine inveterata, salvo che, dopo la disillusione dei populismi non arrivi un fronte sovranista che possa unirci risvegliando l’orgoglio di essere italiani. Una missione difficile, come sempre, ma ci proveremo perché la politica è vita!

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