GRAVINA, IL SOLITO FAR WEST

Per non passare proprio da fessi.

Chi ha detto che a #Gravina abbiamo pochi vigili urbani dovrà ricredersi, visto che dal 14 ottobre u.s. il tenente Cicolecchia è passato dalla Polizia Locale al servizio Finanze, Bilancio e Peg del comune. Chissà se in qualità di neo Istruttore Direttivo di Vigilanza (verbale di commissione del 24 settembre 2020) avesse tutti i titoli per essere assegnato per 120 giorni a tale servizio, ovviamente prorogabili, ma, a detta di alcuni, pare che questa assegnazione temporanea interdirezionale non sia legittima. Staremo a vedere cosa diranno l’Anac e la Prefettura che mi risultano essere state interessate. Una cosa è certa, a Gravina fanno come vogliono preparando carriere partendo da mobilità e non facendo concorsi. Prima tentano di fargli prendere il posto di comandante del papà, in barba al regolamento in relazione alla tipologia del titolo di studio, poi sono costretti a desistere davanti alle legittime lamentele di chi il titolo di laurea giuridico l’aveva e alle note inviate all’anricorruzione. Successivamente, per non scontentare nessuno dei 3 in possesso dei requisiti, fanno una selezione interna per progressione verticale per tre unità categoria D1. Tre posti per per tre aspiranti, una certezza più che una selezione. Naturalmente, venuta meno la possibilità di diventare Comandante, e dopo aver preso i propedeutici gradi, avranno deciso di provare con la dirigenza amministrativa optando per una mobilità temporanea. Peccato che in Italia la temporaneità è definitività, altrimenti la Madia non avrebbe avuto ragione di esistere per buona pace dell’articolo 97 della Costituzione, il nostro sindaco Valente ne è l’esempio.

In questo paese tutto passa in sordina, a maggior ragione durante un’emergenza sanitaria, ed è pure tutto suggellato dalla Segretaria Comunale che dovrebbe essere, il condizionale è d’obbligo, garanzia per la legittimità degli atti. Contenti voi, contenti tutti, tranne alcuni! Il silenzio rende complici…Mario

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