COVID, NON CI SONO MEDICI, PREGATE!

Dopo 8 mesi di “prove generali”, la Regione, governata dallo “sceriffo” Emiliano, non ha provveduto a creare i posti letto tanto decantati in campagna elettorale. Infatti, il 118 non sa più dove portare i pazienti ammalati, perché ogni ospedale rifiuta di ricoverarli, rimbalzandoli dal Policlinico al Miulli, dal Di Venere al Civile di Bisceglie, dal San Paolo alla Mater Dei, dalla GVM a Casa Sollievo, dal Fazzi alle strutture fuori regione, etc. Nessuno li accetta più e le ambulanze girano come trottole ritardando gli interventi successivi. Ovviamente per tutte le altre patologie la situazione è più complicata, è ancora tutto bloccato da marzo. Ma ora c’è Lopacco, possiamo stare tranquilli che le cose potranno solo peggiorare 🙈

Dobbiamo stare a sentire pure tale Anelli che se ne va in TV a dispensare consigli per ottimizzare le Usca e il tracciamento, dopo che come ordine e come fimmg da anni osteggiano una vera riforma sanitaria, che io ho più volte reiterato, senza la quale andrà sempre peggio. Ma abbiate almeno il pudore di tacere 😡. Ora ha pure ricominciato a scrivere Burioni, campione di ovvietà da Guinness dei primati del tipo, “Sono indispensabili e urgentissime misure in grado di invertire questa tendenza”. Grazie genio, non ci saremmo mai arrivati!

La vera tragedia è che non ci sono Infettivologi, Pneumologi e Anestesisti a sufficienza per aprire molti altri reparti, e siamo solo all’inizio dell’autunno e l’inverno è di là da venire, grazie al contingentamento delle specialistiche perpetrato per decenni malgrado l’ingiusto numero chiuso. È meno male che siamo a un quinto dei numeri di saturazione registrati durante la prima fase, sembrano di più perché fanno il quintuplo dei tamponi andando a scovare gli asintomatici per creare un clima di paura diffusa che li esime da molte responsabilità.

Pregate 🙏 che Dio ce la mandi buona, è l’unica cosa che può funzionare, tutto il resto è solo propaganda di regime e televendita per imbonire gli assistiti…Mario

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