CONTE, M5S O PARTITO NUOVO? IO SCELGO ITALEXIT PERCHÈ MI VOGLIO BENE!

Ritengo che buona parte del consenso di Conte, così come il 33% del movimento preso alle politiche del 2018, sia merito di Rocco Casalino che devo dire essere capace nel suo mestiere di portavoce. Chi lo accusa non lo conosce e/o soffre di gelosie per il successo altrui. Per carità, lo fa per soldi e per edonismo senza lesinare scorrettezze e avvallando il sistema, ma è indubbio che è stato lui, con una comunicazione mirata, che ha fatto emergere il lato umano di Giuseppe Conte e, si sa, noi italiani siamo di buon cuore e ci affezioniamo alle persone e nel momento di afflato giustifichiamo tutto come si fa quando si è innamorati, sono tutte rose e fiori. Ad ogni modo ritengo che Conte faccia bene a farsi un suo partito, quello che rimane del fu M5S è troppo compromesso, tuttora senza regole democratiche interne e con alla testa un pazzo scatenato come Beppe Grillo che è una mina vagante e per questo imprevedibile. Senza una struttura democratica non potrà mai risanarlo, senza l’iscrizione all’albo nazionale dei partiti non potrà avere segretari regionali, coordinatori provinciali e responsabili cittadini, insomma, non potrà mai mettere ordine e strutturarlo. Fa prima a partire ex novo a mio parere, ma comprendo i tentativi di quei traditori di programmi che sanno bene che se lo facesse davvero, il suo partito, li farebbe scendere al 7%. Se poi si spaccassero tra finti puristi e governisti, a quel punto, potrebbero addirittura essere a rischio soglia di sbarramento.

A scanso di equivoci io non ho nessun interesse personale per nessuna delle soluzioni possibili, per me sono europeisti e per questo nemici poltici della Repubblica Italiana. Io non sono masochista, io mi voglio bene e sono per l’italexit…Mario

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