CON EMILIANO E LOPALCO, CHE DIO CE LA MANDI BUONA

Il pronto soccorso del San Paolo è inaccessibile per i prossimi due giorni, almeno, l’Ospedale della Murgia e il Policlinico fanno i salti mortali per la penuria di posti, il Di Venere deve gestire anche i parti in più che non si faranno più alla clinica Santa Maria, l’ospedale di Putignano sta al limite e il San Giacomo di Monopoli non se la passa meglio. La struttura della fiera è un bluff perché insicuro, senza multidisciplinarietà e, soprattutto, senza personale. Questa è la situazione della Asl Bari, nelle altre aziende sanitarie le cose sono similari. Ovviamente l’attività elettiva e le visite specialistiche sono nuovamente bloccate per tutte le altre patologie che non sono andate in quarantena, sperate di non averne bisogno.

Purtroppo non ci sono soluzioni nell’immediato, bisogna sperare di farcela con meno morti possibile. Se non hai riformato il sistema sanitario per tempo ora non puoi fare filtro all’acuzie perché le Usca non sono partite capillarmente, non avendo mmg e pls disponibili, i dipartimenti di prevenzione sono in tilt e, quindi, le persone con pochi sintomi sono perlopiù abbondanate presso i loro domicili e da positivi vengono invitati a fare tamponi di controllo presso i drive through, così possono contagiare, incredibile. La gente più grave viene portata in ospedale grazie al 118, che però ha penuria di ambulanze ed ha centrali operative con organico carente, per questo talvolta non rispondono repentinamente, e livelli apicali inadeguati perché nella PA si prescinde sempre dal merito.

Sembra un bollettino di guerra, ma le cose possono ancora peggiorare essendo noi nelle mani di Emiliano e Lopalco. Riguardatevi…Mario

x

Check Also

AGGIORNAMENTI SULLA SITUAZIONE SANITARIA PUGLIESE

Al primario Quaranta del pronto soccorso del San Paolo avranno fatto il cazziatone e un ...