TARANTO: RICONVERSIONE E CHIUSURA O VICEVERSA? IL RISULTATO NON CAMBIA: VA CHIUSA!

Basta investire a Taranto soldi per ilva e raffineria. I soldi vanno dati all’industria pulita e al lavoro pulito. E BASTA. Da subito. Stop finanziamenti all’industria pesante inquinante. La vergogna piú grande non è l’attività di chi ha cambiato partito, bensí, sostenere alle elezioni il principale partito, quello trasversale, sostenitore dell’ilva per decenni, capace di offrire solo soluzioni demagogiche, che non possono essere impiegate né domattina e forse mai. Capace di sottrarre a Taranto tutti i fondi per l’industria ecosostenibile alternativa! Capace di ingannare la gente. A Taranto i soldi per l’industria sostenibile e alternativa quando arrivano? Stanno arrivando? Quelle sono briciole. Taranto deve avere gli stessi miliardi delle altre città del nord e del sud, con particolare attenzione per lo scempio perpetrata per oltre 60anni. Iniziamo a togliere finanziamenti all’Ilva e diamoli alle infrastrutture richieste per decenni dalla popolazione, a partire dal livello della Regione Puglia e chiedendo a Roma e a Bruxelles il resto.

Emiliano vuole investire soldi della Regione Puglia per la decarbonizzazione. I Verdi lo appoggiano. E perché non finisce la bradanico-salentina? Perché non costruisce le strade e ferrovie dirette a Matera come ha fatto a Bari? Noi invece diciamo: nemmeno un Euro ancora per la decarbonizzazione dell’ILVA! Diciamo basta a questo baricentrismo che penalizza il resto della Puglia tarpando le ali a tanti che poi emigrano. I soldi della regione Puglia e dello Stato solo per la nuova e ricca industria miliardaria di trasporti e logistica senza più emissioni, grazie alla conversione ad idrogeno e ad elettrico.

Autostrada, Alta Velocità e Aeroporto devono diventare fatti, una regione può chiedere incessantemente se solo lo volesse. Le nuove infrastrutture servono anche per risolvere il problema del consumo del suolo e per consentire di demolire le vecchie che consumano il doppio e il triplo del suolo! I soldi vanno investiti per far lavorare l’industria edile, ma non soltanto per costruire le nuove infrastrutture, bensì per smantellare tutte le vecchie! Più investimenti, più lavoro, più cantieri, più liberazione e ristrutturazione della bellezza! Demolire i vecchi mari e i fiumi di cemento! Piantare le foreste urbane specie sul mare! Togliere il cemento dalle coste! Ripristinare le dune! Non esiste modernizzazione quando il nuovo viene aggiunto al vecchio senza contestualmente asportare tutto il vecchio!

x

Check Also

LA MIA INTERVISTA A CANALE 2

Ad un anno dall’inizio di questa emergenza sanitaria stiamo peggio di prima, facciamo il punto ...