Proposta di Legge Regionale. Conca: “Istituzione dell’elenco regionale degli operatori sociosanitari e degli enti accreditati per la formazione.”

Operatori Socio Sanitari. Conca (M5S): “Presentata proposta per istituire l’elenco regionale professionale degli OSS e degli enti di formazione accreditati”

 

“È necessario valorizzare la figura dell’operatore socio sanitario, nonché regolamentare l’accesso alla professione”. Lo dichiara il consigliere del Movimento 5 Stelle Mario Conca primo firmatario della proposta di legge, depositata assieme ai consiglieri della Commissione Sanità, e scritta con la collaborazione del presidente del Cts Oss Puglia Grazia Giangrande, che punta a istituire un registro regionale professionale degli OSS e degli enti di formazione accreditati pugliesi oltre che a ravvivare un dibattito nazionale.  

 

Le attività dell’operatore socio sanitario sono rivolte alla persona ed al suo ambiente di vita e si esplicano, in particolare, nell’assistenza diretta ed aiuto domestico alberghiero, nell’intervento igienico sanitario e di carattere sociale, supporto gestionale, organizzativo e formativo, in strutture di tipo socio-assistenziale e socio-sanitario, residenziali, semi-residenziali, ospedaliere ovvero direttamente al domicilio dell’utente. A seguito dell’incremento dell’offerta dei servizi sociosanitari a carattere domiciliare, semiresidenziale e residenziale su tutto il territorio regionale, si è registrato un progressivo aumento della domanda di personale qualificato per l’assistenza di base alle persone non autosufficienti. 

 

“La proposta di legge prende spunto dall’esempio virtuoso della Regione Liguria in cui è già attivo un registro per gli OSS e che ha trovato il consenso degli operatori del settore. In questa prospettiva – continua Conca – non esistendo, ad oggi, un elenco che permetta di individuare i soggetti effettivamente in possesso di titoli di studio e di formazione, appare indispensabile istituire un registro dei soggetti in possesso del titolo di Operatore Socio Sanitario riconosciuto dalla Regione Puglia. Allo stesso elenco potranno essere iscritti anche gli enti accreditati per la formazione, operanti sul territorio regionale, nonché i corsi per il conseguimento della qualifica. Una proposta importante per il servizio sanitario, che non comporta oneri aggiuntivi a carico del bilancio regionale. L’OSS è figura fondamentale per il servizio sanitario regionale, ma va normata: infatti, è ingrediente imprescindibile al fine di evitare il demansionamento degli infermieri e, al contrario, la loro professionalizzazione. Per questo, dopo l’approvazione in commissione consultiva lo scorso 25 giugno, ora si attende il passaggio nella commissione referente, sperando che non passi troppo tempo prima che la norma approdi in aula”. 

Nel link appresso potrete seguire i lavori del consiglio:

https://bit.ly/2LE8MDb

Relazione illustrativa

Con la presente proposta di legge si intende procedere all’istituzione di un elenco regionale degli operatori sociosanitari, degli enti di formazione accreditali e dei corsi di formazione in ambito regionale. Trattasi di iniziativa già posta in essere dalla Regione Liguria con LR. N. 27/2018 e che ha trovato consenso unanime tra gli operatori del settore.
L’intervento si propone di promuovere quindi, nell’ambito delle competenze regionali in materia di formazione e di servizi sanitari e sociali, la conoscenza degli organismi di formazione accreditati operanti sul territorio e dei corsi per il conseguimento della qualifica di operatore socio-sanitario. A tal fine si prevede l’istituzione di un elenco regionale degli organismi di formazione accreditati e dei corsi riconosciuti dalla Regione Puglia.
Le attività dell’Operatore Socio Sanitario, come previsto dal Regolamento Regionale n. 28 del 18/12/2007 sono rivolte alla persona ed al suo ambiente di vita e si esplicano, in particolare, in assistenza diretta ed aiuto domestico alberghiero; intervento igienico sanitario e di carattere sociale; supporto gestionale, organizzativo e formativo. L’O.S.S. svolge la propria attività nel settore sociale e in quello sanitario ed, in particolare, in strutture di tipo socio-assistenziale e socio-sanitario, residenziali, semi-residenziali, ospedaliere ovvero direttamente al domicilio dell’utente ed i percorsi formativi tesi al conseguimento della qualifica di O.S.S. prevedono l’erogazione di moduli didattici e la realizzazione di un tirocinio guidato da svolgersi presso le strutture ed i servizi nel cui ambito è previsto l’impiego della medesima figura professionale. A seguito dell’incremento dell’offerta dei servizi sociosanitari a carattere domiciliare, semiresidenziale e residenziale su tutto il territorio regionale ed in ragione dell’introduzione degli standard organizzativi e funzionali per l’autorizzazione al funzionamento delle strutture sociali e socio-sanitarie, si è registrato un progressivo aumento della domanda di personale qualificato per l’assistenza di base alle persone non autosufficienti, in possesso di qualifica di O.S.S., sì che appare necessario valorizzare adeguatamente detta figura professionale. In tale prospettiva, non esistendo, ad oggi, un elenco redatto al fine di poter individuare i soggetti effettivamente in possesso di titoli di studio e di formazione idonei a svolgere le funzioni richieste, appare indispensabile istituire un registro dei soggetti in possesso del titolo di Operatore Socio Sanitario riconosciuto dalla Regione Puglia al fine di poter operare con tale qualifica presso le strutture del Servizio Sanitario Regionale. Detto Registro deve essere costituito sotto forma di long list alla quale potranno accedere tutti i cittadini interessati ed in possesso di un titolo di operatore Socio Sanitario riconosciuto dalla Regione Puglia. Resta fermo che l’inserimento nell’elenco non costituisce requisito per l’esercizio dell’attività.
Le modalità attuative della presente proposta sono rinviate ad atti di Giunta, con i quali saranno determinate le modalità di istituzione degli elenchi e di presentazione delle domande di inserimento ed i controlli.
La proposta non comporta oneri aggiuntivi a carico del bilancio regionale.

Proposta di legge regionale
Istituzione dell’elenco regionale degli operatori sociosanitari e degli enti accreditati per la formazione

Art. 1
(Oggetto e finalità)
1. La Regione si propone di monitorare la figura dell’operatore sociosanitario in ambito regionale e di contribuire ad una migliore tutela di coloro che intendano accedere ai corsi di operatore sociosanitario.
2. Per assicurare il conseguimento delle finalità di cui al comma 1 la Regione Puglia, nell’ambito delle competenze regionali, promuove la conoscenza degli organismi di formazione accreditati operanti sul proprio territorio e dei corsi per il conseguimento della qualifica di operatore sociosanitario e valorizza le competenze professionali acquisite dagli operatori socio sanitari mediante istituzione di un elenco regionale.
Art. 2
(Elenco regionale)
1. E istituito presso la Giunta regionale l’elenco telematico regionale degli operatori sociosanitari e degli enti accreditati per la formazione, pubblicato sul sito istituzionale della Regione e articolato nelle seguenti sezioni:
a) sezione A, comprendente gli enti di formazione accreditati dalla Regione Puglia e gli istituti professionali ad indirizzo sociosanitario nonché i corsi attivi sul territorio riconosciuti secondo gli indirizzi operativi regionali;
b) sezione B, contenente i nominativi di coloro che hanno conseguito, al termine di specifica formazione professionale, l’attestato e la qualifica di operatore sociosanitario e che abbiano presentato domanda di inserimento secondo quanto previsto all’articolo 3.
2. L’elenco ha funzione meramente ricognitiva e l’inserimento nel medesimo non costituisce requisito per l’esercizio dell’attività, restando a tal fine ferma l’applicazione delle normative statali vigenti.
Art. 3
(Inserimento nell’elenco)
1. Possono presentare domanda di inserimento nella Sezione B dell’elenco coloro che, alternativamente:
a) abbiano acquisito il titolo in Puglia;
b) prestino attività lavorativa in Puglia;
e) siano residenti in Puglia.
2. I soggetti di cui al comma 1 devono essere in possesso dell’attestazione di operatore sociosanitario conseguito a seguito di corso di formazione presso un soggetto accreditato secondo quanto previsto dalla normativa statale e regionale in materia e dagli indirizzi regionali operativi nel rispetto dell’Accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano dcl 22 febbraio 2001 nonché dell’articolo 5 della legge 11 gennaio 2018. n. 3.
3. L’inserimento nell’elenco avviene mediante pubblicazione nel sito internet istituzionale previa specifica acquisizione da parte degli operatori sociosanitari del consenso al trattamento dei dati personali nel rispetto della normativa europea e nazionale sulla privacy.
4. La Regione inserisce nell’apposita sezione A dell’elenco gli enti di formazione accreditati presso la Regione secondo le disposizioni regionali vigenti e gli istituti professionali ad indirizzo sociosanitario.
Art. 4
(Provvedimenti attuativi)
1. Entro novanta giorni dall’entrata in vigore della presente legge, la Giunta regionale con proprio provvedimento definisce:
a) le modalità di tenuta, redazione e aggiornamento dell’elenco;
b) le modalità di presentazione delle domande di inserimento nell’elenco, ivi compresa la relativa modulistica;
c) i controlli atti ad evitare che siano inseriti nell’elenco soggetti ed enti privi dei necessari requisiti;
d) ogni altra disposizione utile alla piena attuazione della presente legge.
Art. 5
(Disposizioni finanziarie)
1. Dall’attuazione della presente legge non discendono nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
2. Agli adempimenti disposti dalla norma si provvede con le risorse umane, strumentali e finanziarie già previste a legislazione vigente, assicurando l’invarianza della spesa per il bilancio della Regione Puglia.

I Consiglieri regionali

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