CONCA: “EMILIANO IN PASSERELLA ALLA ASL DI TARANTO, FA IL DIVO MA NON SI OCCUPA DELLA SALUTE DEI PUGLIESI”

Oggi il Presidente sarà in videoconferenza con i dipendenti della ASL di Taranto.
Non è dato sapere come farà a collegarsi con seimila persone, ma lui è divino, sono certo che avrà ottenuto il dono dell’ubiquità e dell’onniscienza.
Una cosa è certa, pagheremo noi pugliesi con l’IRPEF e le altre gabelle, come sempre. L’esimio continua a fare passerelle e dal 4 maggio è ancora tutto bloccato.
Cup chiusi, ambulatori chiusi, riabilitazione domiciliare pressoché inesistente, immissione di nuovi pazienti in RSA, CRAP, etc…bloccate, liste d’attesa sempre più lunghe e recall lentissimo.
Qui la gente sta rimandando esami, controlli, diagnosi, sta morendo e lui cosa fa?
Campagna elettorale? Ma dopo cinque anni potrebbe cominciare a fare l’assessore alla Salute? 
Innovapuglia e la Protezione Civile regionale totalmente assenti su tutta la linea, salvo, per i primi, portare avanti gare come quella del Lavanolo che andrebbero, al contrario, bloccate e, per i secondi, sperperare 55 milioni di euro, visto che tutti lamentano la carenza o inidoneità dei dispositivi di protezione, senza trasparenza e rendicontazione alcuna.
In Campania hanno provveduto a fare gare centralizzate tramite Soresa, l’equivalente di Innovapuglia, da noi ogni Asl si è dovuta arrabattare in un mercato drogato dal business instaurato dal COVID-19, con risvolti anche penali in taluni casi.
Per quanto riguarda la protesica, in alcune Asl come quella di Bari e Bat, si fanno addirittura gare distrettuali anziché  ricontrattare i listini con le aziende come hanno fatto la stragrande maggioranza delle aziende sanitarie.
Una spesa annua di 110 milioni di euro quella per gli ausili, ma siamo pazzi e bipolari?
Ma Emiliano, Montanaro e il DG10, dove stanno?
Sapete che c’è gente che sta aspettando il materasso da decubito, il letto e molto probabilmente lo riceverà solo dopo che sarà andata ad ingrassare i procioni per setticemia da piaghe?
A quel punto non si potrà neanche restituire al mittente perché il riuso, mediante sanificazioni, non è di loro interesse.
Come si farà a riaprire i reparti e gli ambulatori? Semplice.
Il nostro fantastico Presidente e pluri-assessore dirà, con il benestare e ‘l’autorevole’ conforto della restante parte del trio LEM (Montanaro e Lopalco), che è più prudente aspettare che camici, guanti, calzari, alcool, etc.. siano disponibili in numero sufficiente sul mercato.
Tanto a lui non gli importa nulla del dramma di chi attende, lui oramai fa le ospitate quotidiane alle TV, è un divo.
Lasciatelo in pace.

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