Bar abusivo nell’ex Ospedale di Grumo. Conca (M5S): “Nel bilancio copertura per il disavanzo sanitario, ma problema sono sprechi”

La #ciliegina sulla torta degli #sprechi

Nel mio intervento in aula, durante il bilancio di previsione 2020, ho detto all’evanescente michelone che è assurdo ripianare con 75 milioni di euro il disavanzo del fondo sanitario se si continuano a sprecare centinaia di milioni di euro. Il #barista truffaldino dell’ex ospedale di #Grumo, beccato qualche giorno fa dalla #Gdf, farebbe arrossire i carrellisti/barman che per decenni hanno imperversato abusivamente al San Paolo, pivellini al confronto. Stava lì dal 1985, che volete che sia. Ovviamate non pagava l’affitto, la corrente, l’acqua, le tasse e non aveva neanche la partita IVA, tutto a carico dei pugliesi. #Emiliano, come al solito, non ne sapeva nulla, d’altronde lui è solo il presidente e assessore alla #Sanità. Lui dirà che non è colpa sua e che la responsabilità grava sul direttore generale #Sanguedolce, ma non dirà mai che è lui che nomina i direttori delle Asl. Poverino, è evidente che è stanco ed ha bisogno di risposo, aiutiamolo a rimanere a casa. La risposta della #Asl, poi, è davvero un insulto alla nostra intelligenza, dopo sei mesi dalla presunta lettera anonima non l’avevano ancora buttato fuori dal poliambulatorio e per anni nessuno se n’era accorto, pensate in che mani siamo. C’era bisogno di un anonimo?

COMUNICATO STAMPA 

“Assurdo che per 34 anni si siano commessi illeciti e nessuno se ne sia accorto, ecco un esempio reale di come milioni di euro di spesa pubblica vengano persi per omesso controllo”, lo dichiara il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Mario Conca stigmatizzando la notizia del bar nell’ex ospedale di Grumo che per anni non avrebbe versato alcuna imposta e le spese per consumi di gas ed energia alla Asl. 

 

“Assurdo come tutto parta da una segnalazione anonima che la Asl riceve a giugno e oggi, a dicembre, si parli di intervento tempestivo. Per anni si è truffato il fisco, la Asl e la fiscalità in generale”, incalza il consigliere. “Ieri abbiamo messo in un articolo del bilancio 75 milioni di euro per la sanità, di cui 33 destinati a ripianare i disavanzi della Asl e costi farmaceutici – dichiara il pentastellato – quando il vero problema è un omesso controllo che fa sprecare ai cittadini milioni di spesa pubblica. È scandaloso che non ci sia un controllo su ciò che accade all’interno di un Poliambulatorio per 35 anni. Prima di impiegare ulteriore denaro pubblico, dovremmo verificare come si spendono quelli che già ci sono e questa è solo la ciliegina sulla torta degli sprechi. La colpa non è solo dell’ultimo dei dipendenti ma, soprattutto, di chi deve controllare l’operato delle direzioni strategiche, e continuiamo a perdere introiti e consentiamo di lucrare nell’indifferenza più assoluta”. 

QUESTO IL MIO INTERVENTO IN AULA DURANTE LA SESSIONE DI BILANCIO DI PREVISIONE:

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