Sanità, cartello tra Roche e Novartis. Conca: “il 27 febbraio scade il termine per chiedere rimborso di 45 milioni. La Regione che fa?”

“Dal gennaio 2018 attendo dall’assessore alla Sanità Emiliano una risposta all’interrogazione (qui il provvedimento https://bit.ly/2TljmA3) con cui chiedevamo alla Regione quanto fosse stato speso dal 2008 per l’acquisto dei farmaci Avastin e Lucentis e di attivarsi per ottenere il risarcimento delle maggiori spese sostenute per l’acquisto del secondo farmaco, pari a 45 milioni di euro. I termini quinquennali per la richiesta scadranno il 27 febbraio p.v., ma su questa faccenda da parte della Regione c’è il silenzio assoluto”. Così  il consigliere del M5S Mario Conca, che ha depositato nuovamente l’interrogazione, inoltrandola anche alla Corte dei Conti.

https://bit.ly/2Wwcp0Y

Il 27 febbraio del 2014 l’Antitrust ha inflitto sanzioni per un valore di circa 180 milioni di euro, alle società produttrici dei due farmaci, Novartis e Roche, che avrebbero fatto ‘cartello’ per favorire le vendite del farmaco Lucentis, molto più costoso dell’Avastin (40 euro a fiala per l’Avastin e  circa 900 a fiala per il Lucentis). Entrambi i farmaci sono usati per la cura della maculopatia, il Lucentis è però classificato in classe H, mentre l’Avastin è tra gli antitumorali, nonostante l’uso intravitreale ne abbia dimostrato ampia efficacia nella cura della degenerazione maculare senile e delle maculopatie essudative, e malgrado l’equivalenza attestata sia dal Consiglio Superiore di Sanità e dall’OMS. Secondo quanto stabilito dall’Antitrust (potete leggere qui il provvedimento_27febbraio2014 Antitrust copia) l’illegittimità dell’accordo tra le due aziende avrebbe generato una maggiore spesa sanitaria per le Regioni  di circa 1,2 miliardi di euro. Il TAR Lazio e la Corte di Giustizia Europea hanno confermato il provvedimento dell’Antitrust  e il giudizio è oggi davanti al Consiglio di Stato, da cui è attesa a breve la sentenza definitiva che ci si attende confermerà la Sentenza del TAR, anche alla luce dei chiarimenti della Corte di Giustizia Europea.

“La richiesta di risarcimento a Roche e Novartis per la maggiore spesa sostenuta da parte delle Regioni   incalza Concaprevede un termine di prescrizione quinquennale, che si concretizzerà appunto il prossimo 27 febbraio. Per questo è importante che la Regione si attivi immediatamente se non l’ha già fatto. Non possiamo permetterci di perdere un rimborso da 45 milioni di euro per l’inerzia del nostro assessore alla Sanità, troppo impegnato a pensare alle prossime primarie”.

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