Rimborso delle prestazioni sanitarie in intramoenia a causa di tempi d’attesa troppo lunghi.

“La pubblica amministrazione ha un libro per riscuotere e l’altro per non pagare”

Quando si tratta di recuperare le somme dovute dai cittadini sono solerti e tempestivi, quando, invece, devono garantire i loro diritti sono latitanti e poco trasparenti. Sapete che esiste un decreto legislativo dal 1998 che vi consente di ottenere una visita specialistica o esame diagnostico pagando solo il ticket?

Il decreto legislativo 124/1998 (http://bit.ly/2EJ0Dev) stabilisce che i cittadini costretti a richiedere prestazioni sanitarie in regime di intramoenia, a causa dei tempi di attesa troppo lunghi nel pubblico, possano essere rimborsate dalle ASL. Per questo ho presentato un’interrogazione (Interrogazione_Intramoenia) diretta all’assessore alla Sanità Emiliano in cui si chiede se non ritenga opportuno fornire indicazioni alle Asl, che disattendono quotidianamente il decreto, per consentire l’erogazione dei rimborsi e ridurre in questo modo le liste d’attesa

La norma indica tempi precisi per l’erogazione di queste prestazioni, ovvero 30 giorni per le visite mediche specialistiche e 60 per gli esami diagnostici. Nel caso in cui i tempi d’attesa siano molto più lunghi è un diritto dei cittadini chiedere che la prestazione sia svolta in intramoenia pagando soltanto il costo del ticket. Basterà compilare un apposito Modulo e allegare la fattura con le spese sostenute.

Purtroppo sono in pochi a sapere di questa opportunità, con il risultato che le liste d’attesa continuano ad allungarsi e sempre più pugliesi rinunciano a curarsi. Ancora più grave è la reticenza degli addetti al CUP nel dare informazioni dettagliate e nel rilasciare le attestazioni dello sforamento dei tempi d’attesa su precise indicazioni delle direzioni generali. Bisogna tutelare il diritto alla salute dei cittadini che non possono continuare a pagare per la politica sanitaria scellerata messa in campo dal Presidente/Assessore Emiliano e da uno Stato latitante e ingiusto.

La regione Puglia è stata condannata a risarcire un utente che bene ha fatto a portare avanti questa battaglia, maggiori dettagli in questo articolo :http://bari.repubblica.it/cronaca/2018/03/08/news/liste_d_attesa_la_regione_puglia_condannata_a_risarcire_un_malato_di_cancro-190782412/

 

Qui puoi scaricare il modulo: https://www.laleggepertutti.it/wp-content/uploads/2016/11/Al-Direttore-Generale.pdf

Per maggiori informazioni ti consiglio la lettura di questo articolo http://www.sostenitori.info/sanita-lista-dattesa/303906

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