ALESSANDRO BERTONE: L’INFORMAZIONE ITALIANA NON E’ INDIPENDENTE MA CONDIZIONATA

Il mainstream è pressoché compatto contro il Movimento 5 Stelle, edulcorano la realtà a loro uso e consumo per confondere i cittadini.

È giusto che voi sappiate e riflettiate….

1- “Repubblica” appartiene a De Benedetti, tessera n. 1 del PD
2- “Il Messaggero” a Caltagirone, palazzinaro di Roma e suocero di Casini.
3- “La Stampa” all’ex gruppo FIAT, ora insieme a De Benedetti
4- “Il Corriere della Sera” è partecipata da Mediobanca ed è indebitata con Unicredit, che è socia di Mediobanca.
5- “Il Giornale” appartiene alla famiglia Berlusconi.
6- “Libero” appartiene alla famiglia Angelucci, immobiliaristi.
7- “Il Foglio” appartiene alla famiglia Mainetti, immobiliaristi.
8- “Il Sole 24 ore” appartiene a Confindustria.
9- “Agi (Agenzia giornalistica italiana)” è partecipata dall’ ENI.
10- “Le reti Mediaset” appartengono alla famiglia di Berlusconi.
11- “Le reti Rai” sono influenzate pesantemente dai partiti.
12- ‘Molte TV e Giornali locali” subiscono il fascino della politica di sistema.

In pratica l’informazione italiana è in mano a banche, immobiliaristi, all’Eni (che oltre ad essere proprietaria dell’Agi sponsorizza tutta la stampa), alla famiglia Agnelli, ai politici che li rappresentano, a Berlusconi ed ai grandi imprenditori, che a loro volta sono indebitati con le banche, e la politica protegge in Parlamento la loro privacy. MPS ne è un esempio.

La domanda banale da porsi è: i direttori dei quotidiani, scelti dai proprietari, ed i giornalisti dipendenti di questi giornali sono liberi o devono fare gli interessi del loro datore di lavoro?”

Alessandro Bertone

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