La Puglia è l'unica regione italiana a zero U.S.C.A. Non sono state attivate le unità speciali di continuità assistenziale, dovevano essere una ogni 50.000 abitanti ed avevano mandato di gestire in assistenza domiciliare i pazienti che non necessitavano di ricovero. In Emilia-Romagna si registrano tassi di copertura alti al 91%, in Trentino Alto-Adige al 84%, in Lombardia, in cui non si è puntato sulla medicina territoriale, al 20%, in Sicilia al 3%, in Campania al 4% mentre la Calabria si difende bene tra le regioni meridionali con una copertura al 36%. Unica regione italiana i cui dati non sono pervenuti è la Puglia. Complimenti al presidente Emiliano e alla solerzia con cui riveste la carica di assessore.

La Puglia è l’unica regione italiana a zero U.S.C.A. Non sono state attivate le unità speciali di continuità assistenziale, dovevano essere una ogni 50.000 abitanti ed avevano mandato di gestire in assistenza domiciliare i pazienti che non necessitavano di ricovero. In Emilia-Romagna si registrano i tassi di copertura più alti al 91%, in Trentino Alto-Adige al 84%, in Lombardia, in cui non si è puntato sulla medicina territoriale, al 20%, in Sicilia al 3%, in Campania al 4% mentre la Calabria si difende bene tra le regioni meridionali con un 36% di copertura. Unica regione italiana i cui dati non sono pervenuti è la Puglia. Complimenti al presidente Emiliano e alla solerzia con cui riveste la carica di assessore.

La Puglia è l'unica regione italiana a zero U.S.C.A. Non sono state attivate le unità speciali di continuità assistenziale, dovevano essere una ogni 50.000 abitanti ed avevano mandato di gestire in assistenza domiciliare i pazienti che non necessitavano di ricovero. In Emilia-Romagna si registrano i tassi di copertura più alti al 91%, in Trentino Alto-Adige al 84%, in Lombardia, in cui non si è puntato sulla medicina territoriale, al 20%, in Sicilia al 3%, in Campania al 4% mentre la Calabria si difende bene tra le regioni meridionali con un 36% di copertura. Unica regione italiana i cui dati non sono pervenuti è la Puglia. Complimenti al presidente Emiliano e alla solerzia con cui riveste la carica di assessore.

La Puglia è l’unica regione italiana a zero U.S.C.A. Non sono state attivate le unità speciali di continuità assistenziale, dovevano essere una ogni 50.000 abitanti ed avevano mandato di gestire in assistenza domiciliare i pazienti che non necessitavano di ricovero. In Emilia-Romagna si registrano i tassi di copertura più alti al 91%, in Trentino Alto-Adige al 84%, in Lombardia, in cui non si è puntato sulla medicina territoriale, al 20%, in Sicilia al 3%, in Campania al 4% mentre la Calabria si difende bene tra le regioni meridionali con un 36% di copertura. Unica regione italiana i cui dati non sono pervenuti è la Puglia.
Complimenti al presidente Emiliano e alla solerzia con cui riveste la carica di assessore.