I bollettini epidemiologi diramati dalla regione Puglia sono poco trasparenti, con dati mancanti e discordanti, secondo quanto denunciato dai sindaci. Ogni Asl si è organizzata autonomamente e solo la Asl di Lecce ha fornito dati singoli sui comuni e sulle strutture sanitarie. A livello epidemiologico non c'è uniformità nelle procedure e nelle disposizioni come se non esistesse un sistema sanitario regionale. Mancano, comune per comune, i dati dei positivi e dei quarantenati. Non si conoscono, nel dettaglio, i tamponi somministrati. Non si conosce la somma dei decessi sempre su base comunale. Non si stanno chiedendo nomi e cognomi dei contagiati o dei quarantenati ma una mappa epidemiologica su base comunale per tenere sotto controllo l'evolversi del contagio.

I bollettini epidemiologi diramati dalla regione Puglia sono poco trasparenti, con dati mancanti e discordanti, secondo quanto denunciato dai sindaci. Ogni Asl si è organizzata autonomamente e solo la Asl di Lecce ha fornito dati singoli sui comuni e sulle strutture sanitarie. A livello epidemiologico non c’è uniformità nelle procedure e nelle disposizioni come se non esistesse un sistema sanitario regionale. Mancano, comune per comune, i dati dei positivi e dei quarantenati. Non si conoscono, nel dettaglio, i tamponi somministrati. Non si conosce la somma dei decessi sempre su base comunale e provinciale. Non si stanno chiedendo nomi e cognomi dei contagiati o dei quarantenati ma una mappa epidemiologica su base comunale per tenere sotto controllo l’evolversi del contagio.

I bollettini epidemiologi diramati dalla regione Puglia sono poco trasparenti, con dati mancanti e discordanti, secondo quanto denunciato dai sindaci. Ogni Asl si è organizzata autonomamente e solo la Asl di Lecce ha fornito dati singoli sui comuni e sulle strutture sanitarie. A livello epidemiologico non c'è uniformità nelle procedure e nelle disposizioni come se non esistesse un sistema sanitario regionale. Mancano, comune per comune, i dati dei positivi e dei quarantenati. Non si conoscono, nel dettaglio, i tamponi somministrati. Non si conosce la somma dei decessi sempre su base comunale e provinciale. Non si stanno chiedendo nomi e cognomi dei contagiati o dei quarantenati ma una mappa epidemiologica su base comunale per tenere sotto controllo l'evolversi del contagio.

I bollettini epidemiologi diramati dalla regione Puglia sono poco trasparenti, con dati mancanti e discordanti, secondo quanto denunciato dai sindaci. Ogni Asl si è organizzata autonomamente e solo la Asl di Lecce ha fornito dati singoli sui comuni e sulle strutture sanitarie. A livello epidemiologico non c’è uniformità nelle procedure e nelle disposizioni come se non esistesse un sistema sanitario regionale. Mancano, comune per comune, i dati dei positivi e dei quarantenati. Non si conoscono, nel dettaglio, i tamponi somministrati. Non si conosce la somma dei decessi sempre su base comunale. Non si stanno chiedendo nomi e cognomi dei contagiati o dei quarantenati ma una mappa epidemiologica su base comunale per tenere sotto controllo l’evolversi del contagio.